di Manuele Romano [Dove sono? Che posto è questo? Ma, sopratutto, come faccio a fuggire?]

Eccomi, anche se non so dove sono...

Blogger: ManueleRomano
Nome: Manuele Romano
Gli anni 50 hanno avuto "Fronte del porto", gli anni 60 "GioventĂą bruciata", gli anni 70 "Easy rider": il film mito degli anni della mia adolescenza, gli anni 80, Ă© stato "Il tempo delle mele"... Poteva andarmi bene?

Torna a casa, Lassie.

Dicono di lui




"Leggendo questo post mi sono innamorata di te"
Undine


"Geniale!"
Pistilla


"Vede il peccato nelle creature di Dio!"
Tisbe


"Standing ovation: questo si chiama postare!"
Eljaba


"Folle, ironico, geniale"
Valentina


"Adoro il tuo cinismo"
Chiara

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giovedì, 13 settembre 2007
PubblicitĂ  

Postato da: ManueleRomano a 10:56 | link | commenti (2)
politica, personaggi, media, satira, attualitĂ , berlusconi, consumismo

mercoledì, 18 ottobre 2006
L'arte della manutenzione della vita 



Baudelaire lo chiamava lo "Spleen". Io più semplicemente lo definisco giramento di palle. E' quello che mi ha preso nell'ultimo periodo. La vita ha bisogno di manutenzione. Cura, costanza e precisione. Nei rapporti, nel lavoro, negli affetti. Ma tenere tutto insieme costa energia. Ci sono dei momenti nei quali qualcosa ti sfugge, non è trascuratezza, forse è solo perchè non ce la fai. Dapprima è solo una maledetta lieve perdita di energia. Poi però, come un piccolo guasto di un ingranaggio, apparentemente trascurabile, sembra innestare una reazione a catena che dopo poco blocca tutto. Così capisci che devi aggiustare qualcosa e magari capisci pure che quel qualcosa sei tu . Anche la motocicletta ha bisogno di manutenzione: se non la usi dopo un po si guasta. Come la tua anima. Ti ho abbandonata vecchia mia. Ricarico la batteria. Borbotta, sbuffa ma riparte. No, certo ti lamenti, ma tu non mi hai abbandonato. Monto su, e dove mi porta lo decide lei. Il colore dei prati, l'odore di muschio e il vento che ti solletica la faccia. Fosse sempre così facile: essere liberi di essere felici.

Questo è un post così, dedicato a chi mi domandava che fine avessi fatto. Spero di tornare presto, un bacio a tutti, per ora sono solo in manutenzione.

Postato da: ManueleRomano a 12:15 | link | commenti (18)
pensieri, poesia, amore, riflessioni, vita, diario

venerdì, 29 settembre 2006
Bottegaio 

Da quanto tempo, bottegaio? Tutte le mattine. Tutte le mattine che vedo la tua faccia, bottegaio. E riflette l’alienazione metropolitana. Quella tua faccia da sfinge, dietro montagne di caramelle, sigarette e schedine del Totip. Non hai gli occhi, ma due fessure, come slot machine, che servono solo a contare soldi. E quella espressione di scifo per chi sta oltre il bancone. Per me in particolare. Delle volte ero stanco, bottegaio. E tu con l’espressione di chi sa tutto mormoravi: fatti un'altra pera. Ero solo stanco per il lavoro o per i cazzi miei. E delle volte di notte, magari trasandato, potevo passare solo da te, l’unico ancora aperto, per comprare nicotina. Ma tu non lo puoi capire, bottegaio, la tua missione non è capire ma diventare il più ricco del cimitero.

Ma oggi hai fatto un errore bottegaio. Dopo tanti anni hai sbagliato. Mi rigiro nella mano le monetine del resto che mi hai dato. Le conto, le riconto, non c’è dubbio: sono di più. Hai sbagliato bottegaio, hai sbagliato a darmi il resto, per te questo, lo so,  è un errore mortale. Potrei uscire con il mio trofeo, bottegaio, e godermi la tua sconfitta. Ma non lo faccio, sarebbe troppo poco: voglio di più. Torno indietro e ti piazzo sotto il muso le monetine. “Guardi che mi ha dato di più”. Vedo il tuo cervello che va in corto circuito: balbetti, tremi, non capisci. Alla fine, strascicando, quasi soffrendo, fai grazie. La tua visione del mondo in un attimo è morta, hai visto bottegaio: esiste anche chi, oltre ai soldi, ha pure una morale. Stronzo.

Postato da: ManueleRomano a 10:50 | link | commenti (8)
pensieri, poesia, riflessioni, vita, diario, satira, societĂ , consumismo

giovedì, 28 settembre 2006
Penitenza 



Si dice che la chiesa ritirerà la scomunica a Milingo.
Mi sembra giusto, del resto la penitenza già l'ha fatta.
Si è sposato.

Postato da: ManueleRomano a 08:58 | link | commenti (12)
vaticano, politica, amore, donne, personaggi, famiglia, religione, cronaca, satira, attualitĂ 

mercoledì, 27 settembre 2006
C'hai rotto l'anima 

Conteso da radio e tv. Ormai è una stella: l'Italia ha un nuovo maestro di vita.

Postato da: ManueleRomano a 08:21 | link | commenti (4)
pensieri, politica, riflessioni, calcio, media, cronaca, satira, attualitĂ 

martedì, 26 settembre 2006
Damiano dice qualcosa di sinistra 

Il nuovo governo ha detto qualcosa di sinistra.
Dopo la Finanziaria il Governo ha intenzione di istituire «un grande tavolo di rivisitazione delle norme del lavoro». Lo ha detto a Brescia il ministro del Lavoro Cesare Damiano in un incontro a Palazzo Loggia. Parlando del tavolo sul lavoro, Damiano ha spiegato: «Ci sono forme di lavoro precario che certamente non aiutano. Dobbiamo chiederci quali sono i nuovi ammortizzatori sociali. Siamo fermi a quelli degli anni Sessanta». Damiano ha precisato che il tavolo si occuperà di «rivedere anche la legge Biagi»: «la maggioranza dei lavoratori deve tornare ad essere a tempo indeterminato, mentre ora sono solo il 46%».
L'idea è premiare chi sceglie il lavoro indeterminato, perché un conto è la flessibilità - ha chiarito Damiano - un conto invece è l'utilizzo distorto di forme di lavoro che di fatto nascondono un rapporto subordinato. Le risorse dunque andranno a chi converte il lavoro instabile in stabile».

Postato da: ManueleRomano a 08:25 | link | commenti (6)
politica, lavoro, cronaca, attualitĂ , societĂ , legge biagi

lunedì, 25 settembre 2006
Ordinaria follia 

Lavare
Stirare
Cercare lavoro
Tentare di mantenerlo
Il traffico
La moto in panne
Rate
Fare il militare
Laurearsi
Code
Pagare l'ICI
Studiare
Fare la spesa
Cucinare
Mangiare
Dentista
Mi hanno abbozzato la macchina
Mutuo
Vestirsi
Trovare i calzini
Multa
Cercare casa
[...]
Ammiro chi ci aggiunge pure cambiare i pannolini o portare a scuola i bambini. A me basta così. C'è qualcosa di eroico nel quotidiano sopravvivere.




Postato da: ManueleRomano a 07:06 | link | commenti (3)
pensieri, riflessioni, vita, diario, satira, attualitĂ , societĂ , consumismo, momento di riflessione

giovedì, 21 settembre 2006
La saggezza di Royal 

«La battaglia per la piena occupazione, la lotta contro il precariato, la dignità del lavoro e la sicurezza dello stipendio sono al centro del progetto socialista. Tutto il resto dipende da questo. È tutto collegato: lavoro, sicurezza, famiglia, scuola. Quando un anello si spezza, tutta la catena diventa fragile».
Ségolène Royal, discorso pronunciato alla «Fete de la Rose» Frangyen Bresse (Francia), il 23 agosto.
Potrebbe essere parte del manifesto politico di questo blog.

Via Notimaz

Postato da: ManueleRomano a 09:03 | link | commenti (3)
pensieri, politica, riflessioni, lavoro, attualitĂ , societĂ 

mercoledì, 20 settembre 2006
Un eroe 

Ogni anno, un milione e mezzo di studenti turchi affrontano un esame di ammissione all'università che dura un'intera giornata. È un labirinto snervante di domande complicate e spesso inutili: un assurdo tentativo di quantificare l'intelligenza con strumenti di misura uguali per tutti.
Tre quarti di loro non lo superano e quindi rischiano la disoccupazione, perché in quel paese solo un titolo di studio superiore garantisce la possibilità di avere un posto di lavoro decente.
Quest'anno, un ribelle solitario ha sfidato questa tirannica tradizione. Sefa Boya
, un ragazzo turco di Ankara, ha deliberatamente consegnato il test per Ingegneria delle costruzioni, con tutte le 180 risposte sbagliate. Per completare la manifestazione di protesta ha chiesto la registrazione del suo record nel Guinness dei Primati.
Un eroe, in un sistema alienante, questa volta non occidentale.

Postato da: ManueleRomano a 04:19 | link | commenti (1)

lunedì, 18 settembre 2006
La vita 

La vita è tante cose e niente.
Un viaggio in treno, l’odore delle foglie in autunno, il sapore delle fragole, la macchina in panne, oddio cosa mi metto questa sera?
La vita è quello che è: un insieme indistinto di cose, alle quali diamo il titolo di belle o brutte, la vita è sempre vita non assomiglia a nient'altro, solo alla vita. La vita riserva sorprese o non da sorprese.
La vita oltre la vita io non la conosco, nessuno la conosce, ma alcuni sono convinti che dobbiamo temerla, fino a rinunciare alla vita. Fino a disprezzarla. Io no: della tua vita oltre la vita io me ne frego.
Buio.
Faccio un battuta e il volto di una ragazza si illumina in una risata.
Grazie a Dio sono vivo.

Postato da: ManueleRomano a 13:21 | link | commenti (3)
pensieri, poesia, amore, riflessioni, vita, diario, religione, momento di riflessione